
Ci sono le storie.
E poi c’è tutto il resto.
Se da piccola mi aveste chiesto cosa avrei voluto fare da grande, la risposta sarebbe stata sempre e solo una: la scrittrice.
Ci ho provato, giuro, tuttora ci provo; ogni mio passo, ogni mia scelta di studi o lavorativa è andata proprio verso la scrittura, la comunicazione, la cura delle parole. Si sa, però, che ciò che si desidera si presenterà sempre leggermente diverso rispetto all’immaginato: per questo la mia voglia di letteratura, oggi, l’ho declinata aggiustando e accomodando le parole degli altri.
Snocciolando nomi ed elenchi, in questi anni colmi di faccende ci sono stati la facoltà di lettere moderne, la Scuola Holden e lo IED di Firenze in Web Communication e Social Media Marketing.
Per anni sono stata giornalista del quotidiano La Stampa, tuttora sono pubblicista iscritta all’albo; in seguito ho lavorato per alcune agenzie di comunicazione. Ho fatto la libraia, l’ufficio stampa di case editrici, la copy e la ghostwriter (si dice il peccato, non il peccatore), ho una docenza come insegnante Holden per dei corsi di scrittura creativa organizzati ad Arezzo e scrivo recensioni letterarie su una rivista letteraria on-line.
Riassumendo, io narro storie. E lo faccio molto bene anche attraverso le vostre, di parole. Non ci credete? Mettetemi alla prova.